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  <title>Ah se l'error t'ingombra...</title>
  <subtitle>A chi più sa, più perder tempo spiace..</subtitle>
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  <updated>2004-12-18T18:18:50Z</updated>
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    <title>magari può essere utile in questo periodo..</title>
    <published>2004-12-18T18:18:50Z</published>
    <updated>2004-12-18T18:18:50Z</updated>
    <content type="html">..è uscito anche in Italia un trattamento anti raffreddore non sintomatico ma che blocca i virus sul nascere. Si chiama "Prima Difesa" , della Vicks. &lt;br /&gt;Qualche informazione in più qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sanihelp.msn.it/percorsi/donna/scheda_contenuto.php?ID=1821"&gt;http://sanihelp.msn.it/percorsi/donna/scheda_contenuto.php?ID=1821&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna insistere un po' nelle farmacie, fanno finta di non conoscerlo o non averlo.. probabilmente se tutta la gente si accorge che funziona, come fanno a vendere tutte le loro caramelle, lozioni, pastiglie ecc sintomatiche? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente è sempre un prodotto di una multinazionale..(procter&amp;gamble) e ben lontano da me l'intenzione di fare loro pubblicità, ma a me ha già salvato due volte in corner, quando echinacea, propoli e company stavano abbandonandomi.. quindi non me la sento di tenere questa cosa buona tutta per me! Abbasso il raffreddore :))</content>
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    <title>Qualche vana perplessità..</title>
    <published>2004-11-12T19:09:37Z</published>
    <updated>2004-11-12T19:09:37Z</updated>
    <content type="html">..sorta durante una rara visione del telegiornale della Lombardia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;perchè quella vergine benedetta di Formigoni va in giro con quella barba grigia da 2 giorni che lo fa sembrare un vecchio inferme?  &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;perchè la richiesta della Bocassini di 8 anni al Berlusca viene menzionato quasi en passant, mentre anche le baggianate più banali si beccano tanto di servizio filmato?  &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;perchè il fatto emerso da una recente ricerca dell'università di Stoccolma, che le donne milanesi hanno nel latte materno tonnellate di pesticidi e quelle di Seveso tonnellate di diossina che fa rincoglionire i bimbi, mentre le donne albanesi c'hanno il latte materno pulitissimo, non appare su nessun TG nazionale (correggetemi se sbaglio, la mia è una supposizione, non guardo i TG fininvest per principio) ?  &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;perchè continuano a fare servizi sui treni pendolari strappieni e in ritardo.. è mai servito a qualcosa? Se mai, fa solo incazzare e intristire di più a chi già ne soffre ogni giorno, certamente non convincerà nessun dirigente FS a mettere qualche vagone in più...   &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per oggi basta. Penso che per un pò non guarderò più la TV.</content>
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    <title>eh già....</title>
    <published>2004-11-09T18:46:46Z</published>
    <updated>2004-11-09T18:46:46Z</updated>
    <content type="html"> &lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;br /&gt;&lt;img src="http://psycho.asphalto.org/test/man_smoking_joint.jpg"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br&gt;Il &lt;a href="http://psycho.asphalto.org" target="new"&gt;Dr.Psycho&lt;/a&gt; dice che sono un &lt;b&gt;debosciato&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br&gt;Scopri cosa dice di te su &lt;a href="http://psycho.asphalto.org/test/" target="new"&gt;http://psycho.asphalto.org/test/&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;/center&gt; &lt;br /&gt;</content>
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    <title>Piccolo post scriptum all'ultima entry...</title>
    <published>2004-10-12T15:42:48Z</published>
    <updated>2004-10-12T15:42:48Z</updated>
    <content type="html">..pensandoci, in effetti le rotonde non sono tanto male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno se uno non è sicuro dove deve andare, può continuare a girare e girare, fino a quando o gli viene un'illuminazione divina. O vede qualche cartello nuovo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto meno pericoloso delle frenate pazze o le inversioni a U.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo pensiero altamente scientifico-filosofico vado a ritirare la mia macchinina dal gommista dove le ho fatto rifoderare le gambotte con gli anfibi invernali ;-). &lt;br /&gt;Cosi i viaggi notturni diventano un po' meno pericolosi!</content>
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    <title>Un lungo, lungo viaggio per le retrovie della Brianza.. e tutto per andare a cantare..</title>
    <published>2004-10-12T09:19:19Z</published>
    <updated>2004-10-12T09:19:19Z</updated>
    <content type="html">Una cosa che non ho mai capito è la logica con la quale in Brianza si decide sulla segnaletica. Intendo, i cartelloni che ti dicono dove devi andare. &lt;br /&gt;Sarà che sono troppo stupida per leggere le cartine, ma mi perdo perfino quando devo andare due paesini più avanti del mio.&lt;br /&gt;Però a volte questa cosa diventa veramente tragica. &lt;br /&gt;Mettiamo ieri sera, una prova per la Madama Butterfly. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo andare da Rovello (vicino a Saronno) fino a Calolziocorte (vicino a Lecco). &lt;br /&gt;Mi stampo le indicazioni da Kataweb Mappe. 42 km, percorso stimato 52 minuti. Mi porto dietro anche la mia cartina della Lombardia, dove ci sono anche le stradine più piccole. E parto 2 ore prima, non si sa mai. Almeno quando arrivo mi prendo qualcosa al bar prima di iniziare la prova, se tutto va bene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima tappa: Rovello Lomazzo, e fin qui ci siamo. Quasi impossibile sbagliare, la strada è dritta. &lt;br /&gt;Poi primo inghippo: da Lomazzo girare per Bregnano. Per fortuna ho imparato a memoria le indicazioni di Kataweb, cosi so che dopo Bregnano viene Cermenate, perchè all'incrocio Bregnano non c'è scritto (pur essendo il prossimo paese a un km di distanza) ma Cermenate si. Quindi proseguo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cermenate diventa di nuovo difficile, perchè ho una serie di nomi di paesi dove dovrei passare, ma non c'è nessun'indicazione. C'è scritto Lecco, ma so che anche se devo andare verso Lecco, non è quella la strada da fare, perchè l'ho guardata sulla cartina e passa da Erba, e mi porterebbe fuori di una ventina di km. Cosi seguo l'altra strada, dove non c'è scritto nessuna indicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per puro culo mi trovo a Lentate sul Seveso, che è esattamente dove dovevo andare, e riesco anche a imboccare l'uscita giusta alla prossima rotonda, per Arosio, anche se mi accorgo che è quella giusta solo un bel po' dopo, cioè quando SONO ad Arosio, perchè prima non ho visto nessuna insegna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la cosa dovrebbe essere semplice, perchè devo semplicemente riuscire a entrare sulla SS36 Milano-Lecco, questa volta è quella giusta. Infatti comincio a vedere cartelloni che indicano la vicina svolta sulla superstrada. Passo un incrocio dove c'è un cartellino piccolo piccolo giallo con scritto "deviazione" e qualcosa che potrebbe essere "LECCO" ma non è leggibile perchè il cartello è sporco e non c'è luce. Ovviamente non giro, preferisco seguire la strada indicata dalla cartina. Ma quando dopo ca. 1 km è ora di girare, secondo la cartina,  trovo l'uscita sbarrata senza ulteriori indicazioni che non un cartello "lavori in corso". Porca miseria. Per non dire di peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno indietro, ma da questa direzione non è neanche visibile il cartello della deviazione, e quindi mi accorgo solo quando sono praticamente tornata ad Arosio che l'ho perso. Faccio un'inversione a U che quasi quasi neanche la polizia di New York, e vado a 40km/h per essere sicura di beccare lo svincolo, facendomi bestemmiare dietro da un paio di camionisti che ho dietro e che ho già messo in pericolo di vita con la mia inversione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo lo svincolo, che mi porta su una piccolissima, buissima stradina di campagna. In mezzo al nulla, senza cartelloni, indicazioni, nulla. &lt;br /&gt;Mi fermo dopo un paio di minuti e guardo la cartina. Dalla generale direzione in cui mi sembra di muovermi, penso che andrò a finire a Inverigo, ma non ho idea. Però ormai continuo. Passo un paio di piccolissimi borghi bui, e finalmente vedo un cartello "Como". Che è esattamente la direzione nella quale NON devo andare, cosi prendo la direzione opposta, che non ha cartelli. E il mio coraggio viene premiato, perchè dopo un altro paio di rotonde finalmente trovo indicazioni per la superstrada per Lecco, che imbocco qualche minuto più tardi, molto sollevata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo neanche a metà dei 42 km... infatti, la superstrada la devo fare solo per 7 km, secondo Kataweb Mappe, ed esco correttamente a Garbagnate Monastero, come indicato. Che mi porta di nuovo in mezzo al Nulla per qualcosa che a me sembrano decine di km ma dovrebbero essere solo 3 o 4. &lt;br /&gt;Teoricamente ora dovrei tagliare un po' diagonalmente attraverso le campagne (si fa per dire), passando un paio di paesini medio-piccoli, e poi arrivare sul Lago di Lecco, passare il ponte e sbucare a Calolziocorte City.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma più vado avanti, meno cartelli vedo. Solo buio. E comincio a sentirmi come in un romanzo di Stephen King. E piove pure. &lt;br /&gt;E cosi, quando a un certo punto miracolosamente incontro la superstrada 342, Como-Bergamo, decido di abbandonare il rischio e scegliere le cose note, anche se più lunghe, e vado verso Bergamo, sapendo che a un certo punto arriverò a Cisano Bergamasco, dove girerò a sinistra per Lecco, passando inevitabilmente per Calolziocorte. L'ho già fatto un paio di volte, è molto più lunga, ma quasi a prova di idioti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi.&lt;br /&gt;Perchè quando arrivo a Brivio, che è poco prima di Cisano, mi chiama la tipa del posto dove devo andare a fare la prova chiedendomi se sto arrivando. Non sono ancora in ritardo, voleva giusto sapere. Io le dico che sono a Brivio, e siamo tutte e due contente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che mentre sono al telefono finisco su una delle migliaia di rotonde di cui il mondo si è popolato ultimamente e nella mia imbecillità infinita prendo l'uscita per Lecco senza pensarci due volte.&lt;br /&gt;Passo due paesini i cui nomi non ho mai sentiti e comincio ad avere qualche dubbio. Mi fermo ancora e tiro fuori la cartina. Scoprendo che c'è anche una strada per Lecco che costeggia la parte occidentale del lago, non solo quella orientale che devo fare io. Porca Vacca Brianzola Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamo la tipa dicendole che ho sbagliato e quindi dopotutto arriverò con una decina di minuti di ritardo, perchè ora devo tornare indietro. Lei cerca di convincermi di andare avanti e attraversare il lago più avanti (nello stesso punto dove l'avrei dovuto attraversare seguendo le indicazioni di Kataweb, ma venendo da un'altra parte, ovviamente) ma la mia voglia di esperimenti viabilistici è scesa di molto sotto lo zero e le dico che torno indietro e basta. &lt;br /&gt;E questa volta riesco a concentrarmi e prendere tutti gli svincoli giusti, e arrivo finalmente a Calolziocorte dopo appena 2 h e 10 minuti. Alla faccia di Kataweb. E alla faccia dello spuntino al bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo la prova, ovviamente c'è il ritorno a casa.&lt;br /&gt;Che in altre occasioni si è rivelato molto, molto più difficile dell'andata, perchè di solito qualunque strada prendo, sia per Como o Milano, mi porta fuori di sicuro. e finisco nei posti più impensabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosi decido di andare sul sicuro e seguire di nuovo la 342 che almeno fino a un certo punto di solito non mi fa sbagliare, diventa solo difficile quando dopo Inverigo devo capire dove scendere giù in direzione Milano per non finire a Como. Stando ben attenta ovviamente di non finire neanche a Milano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, questa volta invece il mio quoziente di imbecillità geografica deve essere più alto del solito perchè riesco già a cannare ancora prima di andare sulla 342 e solo quando sono già quasi a casa del Berlusca mi accorgo di aver imboccato la Milano Lecco, quella che mi porta praticamente a Brescia, per modo di dire. Merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di tagliare verso destra, per evitare almeno la tangenziale, ma in qualche modo tutte le strade e stradine mi riportano sempre e solo sul quella dannata Milano-Lecco. O ad Arcore, appunto. &lt;br /&gt;Alla fine mi rassegno, e attraverso Arcore, con una mano sulle ovaie e l'altra con le dita incrociate (si fa una fatica immensa a guidare cosi!) e le scaramanzie devono aver fatto effetto, perchè a un certo punto vedo un piccolissimo cartello per Lesmo, dove so che devo passare, sempre secondo la cartina.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Altre stradine di campagna dissesstate (cominciamo ad allontanarci da Arcore con i suoi pavimenti in marmo...) e vado di puro intuito a un paio di rotonde dove le uniche insegne sono "Milano" e "Arcore", evitando accuratamente entrambe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa costanza viene premiata, facendomi arrivare dapprima a Lesmo, dove, miracolo dei miracoli, trovo un cartello con l'indicazione "Seregno 10 km" che è già quasi casa!!! Vado un po' più tranquilla, il che è un errore perchè a un certo momento mi accorgo solo quando sono già quasi passato a un incrocio che c'era una freccia a destra su una stradina buia e piccola che dice "Seregno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pianto una frenata bestiale, e solo un angelo custode grosso come un bue mi evita dei guai micidiali, perchè con la strada bagnata le mie gomme lisce mi faccio un bel giretto a 180 gradi nell'incroio, dove, grazie al suddetto angelo custode, non c'è anima viva a quest'ora (siamo verso mezzanotte ormai) e riesco anche a non sbattere contro nessun muro o altro ostacolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momento di sollievo e ringraziamento alle potenze protettrici, poi proseguimento  sulla piccola stradina che si sta arrampicando su una montagna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MONTAGNA??? E da quando? In Brianza?? Comincio a pensare che forse la frenata è stata fatale dopotutto, e sto solo sognando di proseguire il viaggio, mentre il mio corpo in realtà giace esanime nella macchina distrutta all'incrocio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi raggiungo la "cima" della "montagna" e mi ricordo di esserci già passata un po' di tempo fa, infatti, si riscende in una valle che ha qualcosa di patrimonio archeologico industriale che sembra Ironbridge o roba del genere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si continua a curvare attraverso paesini minuscoli dai nomi arcani, dove non sempre Seregno è sulla carta del giorno delle segnlazioni, mentre Monza e Milano si. Continuo a evitare tutti e due, intelligente me, e a un certo punto arrivo davvero a Seregno! Ora devo solo cercare di non cadere nella trappola delle indicazioni per "Saronno-Como" che mi hanno già fregato un'altra volta facendomi praticamente tornare a Lecco, ma proseguire invece per Meda-Barlassina. Più facile dirlo che farlo, perchè cartelli inesistenti, ma mi fermo un paio di volte in mezzo agli incroci (che bello girare di notte!) a guardare la cartina, e cosi riesco a sbagliare solo 2 o 3 volte, e mai in modo grave (intendo, non finisco sulla superstrada dove ci vogliono 20 km prima di poter tornare indietro).&lt;br /&gt;E alla fine arrivo davvero a Meda, e ormai penso che il gioco è fatto, perchè vedo anche un cartello per Barlassina, e da lì so andare a casa anche a occhi chiusi. Penso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera illusa.&lt;br /&gt;Seguendo il cartello Barlassina, non so come, non so perchè, l'ho fatta altre volte questa strada, c***o, a un certo punto mi trovo a salire di nuovo una montagnetta, in una specie di villaggio medievale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio a usare parolacce brutte verso la Regione Lombardia e i suoi assessori al traffico. Parole MOLTO brutte. Vedo molti, molti cartelli, che dicono di tutto, dai nomi di agriturismi a quelli dei vari palasport e stazione centrale. Ma non ho idea di dove mi trovo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vedo davanti a una specie di oratorio un gruppo di vecchietti allegrotti, e mi fermo, chiedendoli abbastanza disperatamente dove mi trovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Figino" è la risposta all'unisono. Figino? Ma dove cavolo è FIGINO?? E chi ci è mai stato? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li chiedo umilmente come devo fare per andare a Barlassina. Si mettono a ridere, della serie, ma cosa vuoi, donna, in giro da sola di notte, perchè non stai a casa a fare la calza o scaldare il letto al marito, e cominciano a dare indicazioni, l'uno diverso dall'altro, il tutto abbondantemente condito da luoghi communi e battute imbecilli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sto per chiudere la finestra (anche perche mi sta piovendo dentro) e sgommare via, quando si fa avanti un vecchietto che sembra meno avvinazzato e arteriosclerotico degli altri e mi dice che sta giusto per andare via, e che deve andare a Cogliate (che è ancora più vicino a casa mia di Barlassina), se voglio posso seguirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non mi passa neanche per la mente il pensiero obbligatorio per tutte le femminucce che si rispettano, cioè che potrebbe essere un maniaco che mi vuole attrarre in qualche vicolo buio e violentarmi (probabilmente anche perchè sono grande, grossa e forte almeno due volte lui) e aspetto pazientemente che sale sulla sua BMW (alla faccia delle pensioni da fame)  e lo seguo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la decisione più saggia di tutta la giornata, perchè il furbo vecchietto conosce una scorciatoia che mi porta a Cogliate in men che si dica (almeno metà del tempo che ci metto di solito, ma figurarsi se riuscirò mai a rifarla, questa strada, da sola!!) e mi saluta con allegro lampeggiar di fari. Gli lampeggio indietro con l'unico anabbagliante funzionante della mia macchinina e mi faccio gli ultimi 5 minuti che mi separano da casina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare che lunedi prossimo mi tocca rifare la stessa strada.. &lt;br /&gt;Quanti sacrifici per la musica!!! &lt;br /&gt;Devo iniziare a mettere via i soldi per un navigatore.</content>
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    <title>lisafutura @ 2004-10-09T14:18:00</title>
    <published>2004-10-09T12:17:50Z</published>
    <updated>2004-10-09T12:18:16Z</updated>
    <content type="html">".&lt;i&gt;..state molto attenti a far piangere una donna,&lt;br /&gt;che poi Dio conta le sue lacrime!&lt;br /&gt;La donna è uscita dalla costola dell'uomo,&lt;br /&gt;non dai piedi perché dovesse essere pestata,&lt;br /&gt;né dalla testa per essere superiore, &lt;br /&gt;ma dal fianco per essere uguale.... &lt;br /&gt;un po' più in basso del braccio per essere protetta&lt;br /&gt;e dal lato del cuore per essere Amata...&lt;/i&gt;. " &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(anonimo)</content>
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    <title>Delusioni deliranti</title>
    <published>2004-10-03T20:36:20Z</published>
    <updated>2004-10-03T20:36:20Z</updated>
    <content type="html">A volte essere tifosi è una fatica terribile. Penso che mi prenderò una vacanza da questa roba. Altrimenti mi viene un'infarto. Come cazzo si fa a pareggiare quando si era già al 3-1?? Minchioni.</content>
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    <title>Il colmo..</title>
    <published>2004-10-02T10:16:28Z</published>
    <updated>2004-10-02T10:16:28Z</updated>
    <content type="html">..della sfiga?&lt;br /&gt;Avere una cena di lavoro dalla quale è impossibile sfuggire A DUE PASSI dallo stadio di Bruxelles quando l'Inter sta giocando (E VINCENDO!!) contro l'Anderlecht.. &lt;br /&gt;Sigh... !</content>
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    <title>Statistiche senza pretesa di significatività..</title>
    <published>2004-10-02T10:00:56Z</published>
    <updated>2004-10-02T10:02:53Z</updated>
    <content type="html">&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Compagnie utilizzate: Alitalia(AL) e Brussels Airlines(SN) (2 volte ognuna al mattino presto e nel tardo pomeriggio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prezzi:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; 60 e 90 Euro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; 110 e 160 Euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt;Check in&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; con E-ticket, direttamente al check in (alle 6 del mattino ne sono già aperti 3 alla Malpensa), gentilissimi, chiedono dove voglio sedermi, se voglio il panino col formaggio o col prosciutto, mi augurano buon viaggio. Vogliono vedere il mio bagaglio a mano, lo pesano e controllano le misure per garantire che ci starà negli armadietti dell'aereo. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL&lt;/b&gt;: E-ticket deve essere prima convertito in un biglietto "vero" allo sportello Alitalia (con relativa fila) poi check-in con lunga fila visto che sia a MXP che a Bruxelles sono aperti solo 2 desk. Nessuno chiede dove voglio sedere, e quando chiedo corridoio, mi rispondono che non ci sono più posti (un ora prima della partenza dell'aereo). Nessun controllo del bagaglio a mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Boarding&lt;/b&gt; (come c** si chiama in italiano? Abbordaggio? Mi sfugge.. )&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; entrambe le volte iniziano la procedura di boarding prima dell'orario indicato sul biglietto, e se non fosse per due signori (italiani) molto importanti, che arrivano MOLTO in ritardo, tutti sarebbero già sull'aereo 20 minuti prima della partenza annunciata. Visto che nessuno ha bagagli a mano fuori misura, si entra nell'aereo spediti e anche gli ultimi trovano posto negli armadi per le loro borse.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; Nessun segno di boarding neanche 15 minuti dopo l'orario indicato sul biglietto. Per il volo delle 6.30 del mattino, alle 6.29 arriva un annuncio che si prevede un ritardo di 15 minuti, che senza ulteriori annunci alla fine sarà di 35 minuti alla partenza. Salita sull'aereo traumatica visto che ogni secondo passeggero è fornito di trolley e borsoni fuori misura che non ci stanno da nessuna parte e vengono lasciati sul corridoio in attesa che il passeggero si sistemi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Situazione posti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; Aereo pieno al 65% circa, posti ben distribuiti con quasi tutti i posti mediani nelle file a 3 liberi, e le ultime (più rumorose) file non occupate&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; Aereo pieno al 100% tipo carro bestiame con anche i posti più sfigati ben stipati (c'è un perverso piacere a mettere nei posti più stretti le persone più grasse, secondo me al check in ci fanno la raccolta punti su quanti over 100 chili riescono a ficcarci nei seggiolini a mobilità ridotta e vicini l'uno all'altro nelle file a 2). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Manutenzione aereo:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; nessuna osservazione particolare, sembra tutto pulito e funzionante, le sedie sono forse un pò sfondate.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; rumore assordante nelle ultime file, vago odore di uova fritte (??) afa insopportabile prima di partire e gelo a quota. Diversi schienali delle sedie non stanno fermi in posizione orizzontale. Moquette severamente macchiata. Generale aria di decadenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bagni:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN&lt;/b&gt;: nessuna osservazione particolare, pulito, senza odori&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; non funziona la serratura della porta, la luce è bassissima, odore di piscio e altro, manca il sapone e quando si cerca di prendere un asciugamano di carta, vengono fuori tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ristorazione e altre amenities:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; sia alle 7 del mattino che nel tardo pomeriggio viene servito uno snack composto da pane chiaro o scuro (a scelta), burro, formaggio o prosciutto, sottaceti, dolcetto. Da bere ci sono diversi succhi, coca cola, fanta, acque, acqua tonica, caffè, the (l'ultimo molto schifoso). La mia richiesta di dolcificante artificiale viene prontamente esaudita. A fine viaggio ci sono i cioccolatini. Giornali in diverse lingue, tra cui Corriere della Sera e Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL&lt;/b&gt;: "snack" sia alle 7 del mattino che alle 6 di sera: scelta tra minibustina di salatini e minibustina di biscotti (gli stessi dell'Eurostar, con 3 salatini/biscotti per intenderci). Bevande disponibili: acqua gasata e liscia, succo d'arancia e coca cola. Alle 7 del mattino niente caffè o the. Alle 6 di sera si, ma è finito il latte, e il dolcificante non c'è comunque. Alla richiesta di qualcosa da leggere mi dicono che è rimasto un "Il Giornale" che declino ringraziando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attitudine del personale volante:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN&lt;/b&gt;: gentili e discreti, nessun atteggiamento particolare. Donne di una certa età ma piacenti, maschietti generalmente molto gay e molto fighi. Annunci in italiano, inglese, francese e olandese.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; strafottenza e scazzamento generale. Qualsiasi richiesta e domanda incontra sguardi del tipo "ci mancava solo questo", la capocabina cammina su e giù per le file a cazziare i passeggeri che contravvengono a qualche regola (nella mia fila sono io  a beccarmi il cazziatone per prima perchè il mio schienale non sta dritto, e anche quando le dimostro che non funziona mi dice che avrei dovuto dirlo subito prima della partenza.. mi chiedo perchè, visto che l'aereo è comunque pienissimo, e poi mi sono accorta solo quando la forza dell'acellerazione mi ha schiacciata all'indietro... vabbeh. Poi il signore accanto a me, che 3 minuti dopo l'annuncio che siamo in fase di atterraggio ancora non ha spento il suo computer, perchè non ha sentito l'annuncio, al quale viene prima estesa la brusca domanda come mai ANCORA sta usando il computer, e poi la fosca minaccia che in fin dei conti ci mette in pericolo TUTTI con il suo atteggiamento irresponsabile che ha in precedenza già causato PARECCHI incidenti GRAVI. iiiiiiiihhhhhh tutte le manine che vanno verso le palline... .). Tono molto supponente di ogni comunicazione, facce sciupate, le donne sono generalmente abbastanza giovani ma in media molto basse e piuttosto bruttine, struccate, divise poco attillate. I maschi fanno i fighi ma sono troppo stressati per essere credibili. Nessun annuncio dal capitano su dove siamo o quanto ci vorrà, nessuna scusa per il ritardo. Gli annunci d'obbligo in italiano romanesco e inglese stentato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ritardi:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SN:&lt;/b&gt; nessuno, la seconda volta atterriamo perfino con 10 minuti di anticipo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;AL:&lt;/b&gt; entrambe le volte più di 30 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce ne sarebbe di più, ma per ora basta. Di solito evito volare Alitalia per via degli scioperi, quindi non so se è sempre così, ma certamente mi chiedo come mai i loro  voli costino il doppio degli altri, offrono un servizio molto peggiore, eppure sono strappieni. &lt;br /&gt;Mah.</content>
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    <title>lisafutura @ 2004-09-24T17:57:00</title>
    <published>2004-09-24T15:57:20Z</published>
    <updated>2004-09-24T15:57:20Z</updated>
    <content type="html">Ma quanto è bello questo vento?</content>
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    <title>Domande esistenziali</title>
    <published>2004-09-15T08:39:55Z</published>
    <updated>2004-09-15T08:39:55Z</updated>
    <content type="html">=&amp;gt; ma perchè Vieri non se ne va fuori dalle palle?&lt;br /&gt;=&amp;gt; come c** faccio a far asciugare i vestiti che mi servono domani per andare a Bruxelles con questo tempo?&lt;br /&gt;=&amp;gt; vado a correre rischiando l'acqua in testa o resto a casa rischiando l'apatia totale?&lt;br /&gt;=&amp;gt; quel mal di testa che mi sta arrivando è il mestruo o lo scazzamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che ne ho di problemi... ;-)</content>
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    <title>grigiore...</title>
    <published>2004-09-13T10:59:57Z</published>
    <updated>2004-09-13T10:59:57Z</updated>
    <lj:music>quella roba new age che mi sta facendo venire un sonno...</lj:music>
    <content type="html">Quante abbronzature che si stanno raggrinzendo nel freddino nord-mitteleuropeo di Milano. Questione: La pelle d'oca tintarellata è più figa della mia color straccetto-che-ha-passato-agosto-davanti-al-computer? Sicuramente è meno coperta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una strana atmosfera in ufficio, non capisco se rilassata o fancazzista. Meno male che c'è la mia collega che ha più voglia di fare la capa di me, ora ci si metterà lei a chiedere una marcia in più alla forza di lavoro meniale. Cosi posso continuare a far finta di essere concentrata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo per affrontare la questione fondamentale del panino-o-insalata. Come fa la gente che ha questi problemi tutti i giorni? Mah. Buon appetito...</content>
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    <title>Cominciamo bene..</title>
    <published>2004-09-12T19:38:13Z</published>
    <updated>2004-09-12T19:38:13Z</updated>
    <content type="html">..come se non ero già depressa abbastanza, doveva pure vincere la Juve.</content>
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    <title>Siccome sono molto ecologica..</title>
    <published>2004-09-12T10:13:59Z</published>
    <updated>2004-09-12T10:13:59Z</updated>
    <content type="html">..ecco un LJ riciclato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so da che cosa, sembra uno di quei monumenti iniziati da qualche assessore imbecille poi lasciato a marcire nel deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, ogni tanto (probabilmente) scriverò qui quando mi assale la voglia di martoriare la lingua italiana. O a parlare dell'Inter. O fare pubblicità per qualche evento, tipo concerti in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog principale comunque rimarrà &lt;span class='ljuser ljuser-name_dadi' lj:user='dadi' style='white-space: nowrap;'&gt;&lt;a href='http://dadi.livejournal.com/profile'&gt;&lt;img src='http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif' alt='[info]' width='17' height='17' style='vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href='http://dadi.livejournal.com/'&gt;&lt;b&gt;dadi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, tutte le cosine piccanti e morbose continuerò a postarle lì ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;/fine prologo, che abbiano inizio le danze....</content>
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